JOVA A FERRARA

"Ho fatto un dj set in Piazza,mi sono divertito,spero anche quelli che c'erano.Abbiamo sperimentato una formula a metà tra un djset e un concerto live.Una festa.Prima di noi hanno suonato Amadou & Mariam (quelli de "la bella vita",from Mali) che poi sono saliti nel mio set per fare una versione del mio pezzo.Poi di tutto,da Miriam Makeba ai Ramones passando per David Guetta Deadmau5 e co. e per i remix dei pezzi di ORA.Non mi ricordo bene che pezzi ho messo ma c'era di tutto tra le cose che mi piace ballare.
Magari più avanti questa formula la trasformiamo in un progetto e ci facciamo un tour da qualche parte.Ma con calma perchè prima ho solo voglia di ripartire con l'ORA TOUR,che ricomincia a fine novembre.
A presto un abbraccio a tutti!"

E Ora: Stefano Fontana.

“IL REMIX E’ UN’OPERA CHE VIVE DI LUCE PROPRIA... E’ UN CONCETTO CHE HA SUBITO UN NOTEVOLE CAMBIAMENTO DA QUANDO NEI PRIMI ’80 SHEP PETTIBONE, J. BENITEZ E ALTRI INIZIARONO A MANIPOLARE, TAGLAIRE ED EDITARE PEZZI ALTRUI… Nel corso degli anni alcuni remix hanno avuto più successo degli originali, legittimando il remix come una vera e propria canzone, quindi ritengo che oramai si possa parlare di un fatto musicale accettato ma anche culturale. Tanti artisti e djs devono la loro fama ai remix piuttosto che alle loro canzoni originali. La cultura del remix e' alla base del percorso artistico e produttivo di ogni producer di musica elettronica in ogni sua accezione”.

Chi ci parla del Remix è Stefano Fontana, dj, producer, e grande amico di Lorenzo.
Come si usa da queste parti, approfondiamo e remixiamo un po’ di ricordi, lavori, suoni e sensazioni!

Stefanino Fonatana è il classico bimbo timido, quasi autistico, in conflitto con papà e timoroso di affacciarsi dalla finestra del mondo. I grandi sono alieni, e così Stefanino comincia a sfogliare i primi libri di fantascienza conservati nella libreria del padre. Asimov, le collezioni Urania… i primi segnali di un futuro che il nostro DJ si immagina in una navicella spaziale… A 15 anni, cambia idea. La musica dei Kraftwerk e dei Rocketz ("sigh", aggiunge), scoperti sempre nella discoteca del papà (ma perché era in conflitto?!), l’electro hip\hop ’80, gli MC ecc lo fulminano e lo illuminano: non farà l’astronauta, ma il DJ!
Così comincia l’avventura. Fa il Tea Boys (?) in uno studio a Milano, il portaborse al Dj resident del Plastic, dove poi lavorerà per 10 anni (!), e tra un mix e un remix comincia a mettere via qualche soldo per fondare il suo studio e produrre così musica in proprio. E l’Acid Jazz (label famosa per aver scoperto Jamiroquai) si interessa al suo lavoro.
Da lì, una quantità esorbitante di tracce underground, fino al ’97, quando Saturnino gli chiede di produrre “Clima”, il suo ultimo album. Con l’aiuto del Satu, Stefano Fontana esce con il suo promo album, sotto o pseudonimo Stylophonic (Urania…), e fa il botto!
E così arriviamo a Lorenzo. Dopo aver remixato un sacco di suoi pezzi, “File not Found”, “Dal Basso”, ecc, co-produce “Buon Sangue”. “Fu per me un lancio spaziale, oltre che un’esperienza incredibile!”
“LORENZO E' UN MIO AMICO! POTREI FERMARMI QUI SE NON PENSASSI A TUTTO QUELLO CHE LUI HA SIGNIFICATO PER ME. IO IMPAZZIVO PER IL PROGRAMMA CHE CONDUCEVA A RADIO DEEJAY NEL 1987, O '88. ERA INCREDIBILE PER ME ASCOLTARE IN RADIO LA MUSICA CHE IO SENTIVO IN CAMERETTA SUONATA DA UN DJ SIMPATICO, DIVERSO DA TUTTI, PIENO DI ENERGIA. INSOMMA UNA BOMBA ATOMICA! SE LO PARAGONO AI SUOI "PARI" IN ITALIA, MI VIENE SEMPLICE CAPIRE IL PERCHE' DEL SUO SUCCESSO, E LA DISTANZA ABISSALE A LIVELLO DI VENDITE, E SOPRATUTTO DI "ENERGIA", CREATIVITA', OBBIETTIVI! INFINE LORENZO E' UNO DEI MIEI TESTIMONI DI NOZZE,GLI VOGLIO MOLTO BENE E QUANDO LO VEDO SONO FELICE!”.
Torniamo a Stefano.
Nel 2006 arriva il secondo album Stylophonic: “BeatBoxShow”, con le hit “Pure Immagination”, “Dancefloor” e “Baby Beatbox” , ed ha più successo del precedente.
Successivamente produce Bugo, Meg, e Motel Connection.
“IL LAVORO DEL PRODUTTORE E’ TOTALMENTE CAMBIATO RISPETTO A 10 ANNI FA. ORA SI E’ TOTALMENTE CONNESSI CON LA TECNOLOGIA, C SONO NUOVI PLUG IN, SOFTWARE, ECC. DA CAPIRE, STUDIARE, TRADURRE…”
Stefano ci parla della democratizzazione della musica, dovuto alla tecnologia, che ti porta necessariamente a un confronto serrato e quotidiano con realtà prima inesistenti. E’ una nuova “realtà aumentata” (Asimov…), che intasa il mercato ma aiuta nuovi talenti ad emergere e “personalmente mi eccita molto il network che avanza!”.
Anche se alla fine, ci dice, ciò che conta veramente, sono le idee e la passione, senza i quali tutto è moda effimera, quindi il nulla!

“VORREI CHIUDERE LA MIA CARRIERA DA DJ QUANDO SARO' ANCORA IN AUGE, NON MI VEDO COME ALCUNI MIEI COLLEGHI A 55 ANNI ANCORA A "SUONARE" NEI CLUB, PREFERISCO CONGEDARMI TRA QUALCHE ANNO. NEL FRATTEMPO OLTRE CHE A PRODURRE IL MIO ALBUM NUOVO DI STYLOPHONIC, STO STUDIANDO PER DIVENTARE UNA SORTA DI MINIMANAGER CHE POSSA LAVORARE E SVILUPPARE PROGETTI CUTTING EDGE E/O STARTUP CHE ABBIANO COME OGGETTO SEMPRE E SOLO LA MUSICA!”.

Parole (o meglio, slang?!) di Stefano Fontana.

Ma qui potete vedere per benino tutto il suo sound:
http://www.stefanofontana.org/
www.deejay.it/scrunch

DJ ERCOLE

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Ancora photomix. Grazie a tutti!

Bravi così, senza tregua!
Le vostre immaginifiche interpretazioni di ORA
continuano ad arrivare. Il ritmo sale,
la nostra temperatura emotiva anche.
Tra poco si balla!!!

Kebrillah!!

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Re Mix strikes again!

Dopo la sbornia di interviste e recensioni in radio, tv, giornali, telefonini, videocotofoni ecc ecc, riprendiamo ORA la valangata di Remix di Tutto l'Amore che Ho.
Sono infiniti... qua ne buttiamo su un po', ma se volete il tubo straripa!
Yo.

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REMIX: da sorseggiare aspettando ORA

Baciami ancora,
ubriachi d'amore!

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RE MIX -

Tubiamo.

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RE MIX: CANTAMI o DJ. A scuola con JOVA

Così l'italiano s'impara con le canzoni!
Struttura e rudimenti della poesia spiegati percorrendo i testi.

La scuola, spesso, invece di creare nei ragazzi la passione per la poesia, finisce per ucciderla.
Ore e ore di asettiche e meccaniche vivisezioni testuali scandite dai programmi ministeriali finiscono per far credere agli studenti che la poesia sia una noiosa, complicata e anacronistica materia scolastica, che sopravvive solo dentro le aule e con cui dopo la maturità non si avrà, fortunatamente, più nulla a che fare. Per combattere questa falsa credenza, Matteo De Benedittis, giovane insegnante di Reggio Emilia, ha scritto un libro intitolato Cantami o Dj… Lezioni parecchio alternative d'italiano (Kowalski, 240 pagg., euro 12) nel quale spiega, in modo appassionato e appassionante, i rudimenti della poesia attraverso i testi delle canzoni.
Lo scrutatore non votante di Samuele Bersani può così diventare un ottimo alleato per insegnare le principali regole della scansione metrica dei versi.
Caparezza, Ligabue, Jovanotti, Battiato, J-Ax, Fabrizio De Andrè, Tiziano Ferro, Max Pezzali, Frankie Hi-nrg, Vinicio Capossela e moltissimi altri cantanti citati da De Benedittis possono svelarci la bellezza delle figure retoriche e farci capire che esse non sono dei freddi tecnicismi con dei nomi un po' snob, talvolta quasi impronunciabili, in mano ad una casta di iniziati, ma dei preziosissimi mezzi che la lingua ci mette a disposizione per dar voce a ciò che è inesprimibile e ineffabile.
Un testo come L'armata delle tecniche de La Kattiveria, un gruppo hip hop reggiano, può diventare un buon banco di prova per sperimentare le mosse principali che si devono mettere in campo quando si fa una parafrasi.
Tapparella di Elio e le Storie Tese o Buoni o cattivi di Vasco Rossi possono aiutarci a sviluppare la nostra capacità di analizzare un testo e di comprenderne appieno il significato.
Perché, secondo De Benedittis, cercare di capire le poesie di Petrarca o di Dante o le canzoni di Ligabue o Jovanotti è un po' la stessa cosa. Ci aiuta ad uscire da un atteggiamento passivo e superficiale verso ciò che ci circonda; è un atto d'amore e di gratitudine nei confronti del mondo e della sua multiforme e contraddittoria bellezza.

( Fabio Giaretta)

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RE MIX. SA-FA-RI !!!!

Vi presento il signor Spiovra,
che non conosco affatto,
ma che ha messo sul tubo un pezzo pazzo del Nostro Jova,
e mixandolo e strapazzandolo lo fa strafare e straparlare,
e anoi ci fa strabuzzare le orecchie
con 'sta lingua strafalcionata, ma che ci sta tutta!
C'è pure un coccodrillo
in uno psichedelico labORAtorio che è tutto un programma...
Viva il web, che mixa e frulla tutto, e così arrivano cose sempre nuove.

Grazie a tutti!!!

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Re Mix - Creative Commons

Ri-eccoci a scratchare di Mix Culture e di Internet, il PIU’ GRANDE MIXER della storia dell’uomo, il non luogo dove si può trovare tutto, remixare tutto, condivdere tutto, e viva tutto!
Ci pare dunque doverso citare Creative Commons* che come dice Wiki, è un' organizzazione non profit dedicata all'espansione della portata delle opere di creatività offerte alla condivisione e all'utilizzo pubblici. Essa intende altresì rendere possibile, com'è sempre avvenuto prima di un sostanziale abuso della legge sul copyright, il ricorso creativo a opere di ingegno altrui nel pieno rispetto delle leggi esistenti.
Si sta parlando di libero accesso e condivisione. In tutto il Globo!
La prima licenza Creative Commons 0. stabilisce che “l'autore rinuncia a qualunque diritto sull'opera, che può essere utilizzata da tutti, in qualunque modo, per sempre e senza condizioni. Scompare pure l'obbligo di citare l'autore”.
Ora esistono “sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere secondo il modello "alcuni diritti riservati"".
E’ roba seria! Fatevi un giretto sul sito, per capire quanto l’organizazione creata nel 2001 da Lawrence Lessig, sia una realtà concreta e concretamente 2.0.
A noi gli amici di CC ci piacciono perché vedono un’era digitale senza barriere, impedimenti burocratici e discrminazioni di sorta, quindi accessibile a tutti. E valorizzano il web come vero amplificatore di innovazione, creatività, e quindi progresso.
Seguendo questa filosofia, Lorenzo ha pubblicato sul proprio profilo di soundcloud* (e pure qui!) una valanga di remix d’autore di TUTTO l’AMORE CHE HO. Ce n'è x tutti i gusti: belli pronti da scaricare, postare, suonare, mixare e ballare fino all’ultimo respiro!
Because we are free!!!

DJErcole.

Links:
www.creativecommons.com
http://soundcloud.com/lorenzojovanotti

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RE MIX!!!

Chi sarà il Re Mix 2011?
Da che mondo è mondo, viviamo di remix, e quindi il mix è la cultura più vecchia del mondo.
I romani remixavano i greci, e i fenici gli egiziani, gli uomini remixano dalle scimmie, inosmma il remix è la vita... E pensandoci bene, God is a DJ!
Noi su Soleluna remixiamo di tutto e di brutto! Il sito è un remixone continuo, dove tutto diventa altro tutto. E vita tutto! C’è TUTTO l’AMORE CHE HO in continua evoluzione, ci sono immagini che diventano tutt’altre immagini, belle scritte pasticciate, c’è Lorenzo in 1000 e più facce e forme, poi ci siete voi, e le cose che ci mandate (mandate, mixate e mandate!)... perchè: “la cultura del remix è tra noi. Sono i navigatori (giovani ma non solo), che scaricano normalmente dal web e rielaborano a loro piacimento musica, testi, video, fotografie, dando vita a nuove opere creative, dentro e fuori dalla Rete. Sono le opere dell'ingegno che si riproducono confondendosi e generando nuova arte, utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia” (descrizione di “Remix- il futuro del copyright” di L. Lawrence).
Mix. mix and Creative Commons for all!
Da oggi, il Re Mix sarà uno spazio di ricerca di Soleluna.
Perchè in tempo di crisi la creatività non si butta, ma si ricicla e si rimette in giro per produrre nuova creatività.
E chi più ne ha più ne mixa!

DJErcole.

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remix remix remix remix remix

prezioso!!!(remix remix remix all the love that I've got)

per la festa di capodanno...

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