AD OCCHI APERTI.
Un giorno Alfred Hitchcock mi raccontò che in sogno gli venivano i film più grandiosi, assurdi, eccezionali, e così spesso si svegliava di soprassalto pensando "domani inzio un grande film!".
L'unico problema è che al mattino si svegliava con la sensazione ancora viva, ma non se li ricordava mai abbastanza bene per poterli scrivere in sceneggiatura.
Allora ebbe un'idea semplice e geniale. Si dotò di un quaderno per gli appunti e lo mise sul comodino.
Poche notti dopo si svegliò con la visione di un grande film, e lo appuntò tutto di un fiato!
Il mattino dopo, appena sveglio, si ricordò della cosa e prese subito il quaderno per leggere quanto scritto:
"Lui ama lei, lei no. Lei alla fine lo ammazza."
O qualcosa del genere.
Ercole.



































