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Lorenzo vince il PREMIO MOGOL

"le tasche piene di sassi" è il testo più bello dell'anno.Lorè ha ricevuto il premio Mogol per la seconda volta (nel 2008 lo aveva vinto per il testo di "fango").
Lo ha ritirato Saturnino perchè grandmaster jova è ancora in America.
Grande orgoglio!!!
Questa la motivazione della giuria (composta dai critici musicali Fegiz ,Venegoni e Giordano) per il premio assegnato:
''Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potra' piu' venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno di smarrimento. Una serie di immagini che e' facile veder tremare dietro le lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti cosi' come li ha vissuti''.

e questo lo speech di saturnino al momento del ritiro del premio conseganto ad Aosta:

le parole nelle canzoni sono importanti ma senza la musica arriverebbero a
un millesimo delle persone che invece raggiungono nella forma canzone,che
sopravvive nonostante tutto e anzi è sempre più forte.
per questo lorenzo ha chiesto a me di venire a ritirare questo premio
prestigioso,perchè io sono l'altra parte,quella che aiuta le sue parole a
diventare emozione.
lorenzo ora è in america e non è potuto essere qui a ritirare il premio,lo
faccio io al suo posto e lo consgenerò nelle sua mani a fine mese quando
ci rivedremo per proseguire il tour.
mi ha detto di leggervi questo:

in questo momento mi trovo in america dove hanno un sacco di cose belle e
importanti ma non hanno mogol,quindi noi in italia abbiamo qualcosa che
loro ci invidierebbero se traducessero anche solo una frase come:
"nasce l'esigenza di sfuggirsi per non ferirsi di più"
ricevere il premio mogol per la seconda volta è come dare il primo bacio
per la seconda volta.
grazie mogol,grazie agli autorevoli giurati,grazie davvero.
scrivere parole per le canzoni è l'unica parte del mio lavoro che faccio
in assoluta solitudine,fin dai tempi in cui scrivevo rap in inglese o i
miei primi testi in italiano,sempre cercando di essere fedele alla mia
ispirazione.Ogni volta che nasce un testo nuovo,che spesso avviene prima
ancora che ci sia un musica,io mi ritrovo a non sapere bene cosa sia
successo,il perchè,secondo quale processo.
non valgono regole per le canzoni,nessuna regola davvero,non serve essere
colti e non serve nemmeno essere ignoranti,non serve aver letto un milione
di libri e non serve nemmeno non averne letto nessuno.Si può essere
analfabeti e scrivere un pezzo che emoziona e si può essere dei letterati
e non riuscirci mai nella vita.E' probabile che quello che conta davvero
sia lo sguardo sulle cose,possedere e continuare a ricercare uno sguardo
poetico sulle cose,che sia in grado di trasformare un fiore di campo in
un'emozione,un nastro rosa in un'immagine che racchiude una vita
intera.Per fare questo non ci sono regole,è una cosa che sta nell'ambito
della grazia e viene prima del linguaggio,prima ancora delle
parole,forse.Questo non significa che non si debba lavorare per fare un
testo,al contrario penso che solo dedicando ogni energia alla ricerca di
quella condizione che permette che si aprano le famose "porte della
percezione" c'è qualche speranza di successo.
questa canzone per la quale vengo premiato è nata in 5 minuti.In quei
cinque minuti sono stato di nuovo bambino alla prese con l'abbandono,ed
era una sensazione forte che stavo vivendo per davvero mentre scrivevo la
canzone.Ricevendo questo premio si compie un piccolo prodigio,il dolore e
il senso di abbandono di trasformano in me nel loro opposto,gioia e voglia
di condividere con tutti la soddisfazione di fare un mestiere che mi
permette di non sentirmi mai davvero solo e abbandonato.
grazie mogol e grazie a tutti!!!
godetevi la vita!